

16/10/2025


Nel Servizio Idrico Integrato, la gestione di una richiesta di nuovo allaccio dell’acqua rappresenta uno snodo cruciale nel rapporto con il territorio e il cittadino. È uno dei punti di maggiore esposizione operativa e regolatoria per il gestore: tempi certi, costi equi e trasparenti, e compliance alla normativa ARERA non sono solo obblighi formali, ma elementi centrali della qualità del servizio percepita dal cliente finale e della sostenibilità organizzativa del gestore idrico. La fase di preventivazione di allaccio idrico assume un ruolo strategico e va oltre la sua apparente natura amministrativa.
Il processo di preventivazione nel servizio idrico è tutt’altro che una semplice pratica amministrativa. È un processo articolato, che mette in relazione regolazione ARERA, regolamenti locali, caratteristiche della rete, vincoli territoriali e attività operative sul campo. Un percorso che coinvolge persone diverse, competenze eterogenee e tempi regolatori stringenti, nei quali ogni passaggio deve essere tracciabile e coerente.
Preventivare significa interpretare correttamente le regole, valutare la fattibilità tecnica dell’intervento, stimare costi equi e trasparenti e rispettare scadenze precise. Nella realtà quotidiana dei gestori, questo percorso è raramente lineare. Ogni richiesta può presentare variabili non standard, eccezioni, integrazioni documentali o sopralluoghi, che rendono il processo fragile se non adeguatamente governato. Un errore di valutazione o un ritardo nella gestione non hanno effetti solo interni, ma incidono direttamente sulla qualità del servizio, sugli indicatori di qualità ARERA e sulla fiducia del cliente idrico nei confronti del gestore.
In assenza di strumenti strutturati, il processo di preventivazione nel servizio idrico tende a dipendere dall’esperienza individuale degli operatori. Le informazioni si frammentano tra sistemi diversi, documenti e comunicazioni informali, i tempi si allungano e la tracciabilità si perde.
In base alla regolazione ARERA sulla qualità contrattuale del servizio idrico integrato (RQSII), il preventivo per l’allacciamento dell’acqua deve essere chiaro e trasparente. Il gestore deve rispettare indicatori di qualità, tra qui i tempi massimi di risposta — 10 giorni lavorativi senza sopralluogo e 20 giorni con sopralluogo — con indennizzo automatico in caso di ritardo. Il gestore idrico è tenuto a garantire informazioni comprensibili, trasparenza e tutela dei diritti degli utenti.

In questo scenario, l’implementazione di tecnologie innovative, automatiche e integrate è l’opportunità per il gestore del servizio idrico di governare il processo di preventivazione, ovvero di mettere ordine alla complessità, trasformando dati tecnici, documenti, sopralluoghi e interazioni con soggetti esterni in un processo solido, controllabile e ripetibile.
Meno errori, più velocità e maggiore affidabilità non sono solo un obiettivo operativo, ma un fattore strategico. Governare la preventivazione significa governare il servizio, migliorando la qualità percepita, rafforzando il controllo regolatorio e costruendo processi sostenibili nel tempo. In un contesto normativo sempre più esigente, dotarsi di strumenti adeguati non è più un’opzione, ma una leva fondamentale per garantire efficienza, trasparenza e fiducia.
BEECRM, software di CRM (Customer Relationship Management), consente di servire i clienti in modo rapido ed efficace, assicurando un’esperienza di qualità, coerente su più canali e personalizzata in base al tipo di cliente.
BEECRM governa l’intero processo di preventivazione nel servizio idrico end to end, coordina e automatizza l’intero flusso operativo, guidando operatori del front office e tecnici nelle diverse fasi, integrando informazioni tecniche e commerciali e garantendo una completa tracciabilità delle attività svolte. Il risultato è un processo standardizzato, ma al tempo stesso configurabile, capace di adattarsi ai casi particolari senza perdere controllo e coerenza. La preventivazione diventa così un processo scalabile, meno esposto all’errore umano e più facilmente governabile nel tempo.
Un processo di preventivazione ben strutturato consente di ridurre i tempi medi di risposta, diminuire il rischio di contenziosi e rafforzare la compliance normativa. I tempi sono costantemente monitorati, i KPI e gli SLA sono sempre sotto controllo e l’operatore CRM ha piena visibilità sullo stato di ogni preventivo. I workflow guidati riducono le attività manuali e ripetitive.
Il cliente finale beneficia di preventivi chiari, di un’area web riservata per monitorare in ogni momento lo stato della pratica e di canali digitali che semplificano la ricezione e l’accettazione del preventivo per l’allaccio dell’acqua, favorendo un rapporto più trasparente e collaborativo. Una migliore esperienza per il cittadino si accompagna a una maggiore tutela per il gestore, che può dimostrare in ogni momento correttezza, rispetto delle tempistiche e aderenza alle regole.


BEECRM è il sistema di CRM nato per il servizio idrico che garantisce una gestione del cliente guidata, rapida e personalizzata

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